706 121. Mi viene a mente un episodio, che, a mio
parere, non si può tralasciare.
Un frate, vedendo che alcuni religiosi si intrattenevano in
una corte, sedotto da non so quale vanagloria, volle anche
lui farsi «palatino» come loro. E mentre bruciava
dal desiderio di quella vita principesca, una notte vide in
sogno i predetti confratelli, fuori della abitazione dei frati
e separati dalla loro comunità. Inoltre, chini su un
truogolo da maiali, lurido e ripugnante, stavano mangiando
dei ceci, mescolati a sterco umano.
A tale vista, il frate stupì altamente e, alzatosi
alla prima luce dell'alba, non si curò più della
corte.